ITALO-TURCHESE, diario di viaggio, quinta puntata - PICCIO E TALO A ISTANBUL
Eccomi qua di nuovo per raccontarvi quella che é stata una delle settimane pıu’ divertenti da quando sono qua a Istanbul. Protagonisti Piccio e Talo in versione turisti fai da te a Istanbul. Appuntamento a Piazza Taksim; chiamo Piccio per sapere dove sono di preciso, dato che la Piazza é immensa, e gli dico se vedono un “cartellone” rosso gigante che ricopre l’intera parete di un palazzo, dato che come punto di riferimento mi sembrava piuttosto evidente. Niente da fare, NON LO VEDONO. Bo, magari viaggiare di notte sdrena e non tutti reagiscono allo stesso modo. Ok, al che si accorgono di avere un Mc Donald alle loro spalle, per cui gli dico di non muoversi da li’ e inizio a precipitarmi verso quella direzione. Bene, a questo punto mi fermo e tralascio particolari alla Via col vento che sono sicura non interessano a nessuno. Saliamo subito su un taxi alla volta del mio appartamento dalle parti della Torre di Galata dove passiamo un’oretta a raccontarci gli ultimi 2 mesi di vita e poi usciamo per fare due passi nella zona moderna di Istanbul. Noto subito che i 2 presentano evidenti segni di stanchezza, ma faccio finta di niente, anche perché loro cercano di camuffarla...sapete come fa Piccio quando ha gli occhi a fessura, ma continua a dire di non essere stanco, nonostante il suo sguardo tenda a fissarsi su un punto nel vuoto piu’ e piu’ volte. Bene, facciamo tutto il viale andata e RITORNO (sono tipo 3 Km di viale), poi ci dirigiamo nella parte asiatica di Istanbul dove ci aspettano Lara e altri amici turchi per una cenetta in tranquillita’. Arrivati raggiungiamo gli altri e noto subito una certa fatica dei 2 a deambulare accompagnata da domande insistenti del tipo “ma manca molto?” oppure “é lontano?”. Cerco di distrarli senza tanto successo. Incontriamo Lara e Selma e andiamo prima a mangiare a bere qualcosa in un pub super bello dove ci raggiunge Kemal un ragazzo turco. Nel pub i segni di stanchezza si fanno evidenti: risarella e battute stupidissime, accompagnate da una disquisizione sui segni zodiacali portata avanti da Talo nel tentativo di analizzare chi aveva davanti. Si va a dormire, che é meglio, e si dorme tanto, ma tanto tanto; questa é una caratteristica fondamentale della vacanza di Pi e Ta, si sono riposati veramente molto. Sveglia, colazione e ci dirigiamo verso Sultanhamet dove visitiamo la Mosche Blu, il Bazar dei libri, le bancarelle intorno al Bazar delle spezie e poi tramonto sul Mar di Marmara. Alla sera ceniamo in un locale (Elvetzia) tipicissimo e poi 2 passi e a dormire. La mattina vado a lavorare e lascio i due dormire, poi quando esco dall’ufficio li chiamo per sapere dove sono cosi’ li raggiungo...risposta SIAMO GIA’ A CASA. Cosa?! Esatto i 2 si sono svegliati alle 11 e alle 4 erano tranquilli a casa a riposare...Va detta una cosa fondamentale e cioé che Talo si é portato un paio di scarpe da calcetto non proprio comode per camminare in lungo e in largo per Istanbul, per cui al secondo giorno gia’ zoppicava e aveva una caviglia gonfia come un pallone. La giornata l’hanno passata girando per Sultanhamet tra Basilica cisterna, Gran Bazar, Santa Sofia e BAGNO TURCO. Qui hanno avuto paura, dopo i miei racconti su uomini mezzi nudi che ti fanno un massaggio super vigoroso o scrub, per cui si sono limitati al bagno turco semplice con conseguente mega mal di testa per Piccio che é uscito con la chioma bagnata. Quindi mi ritrovo a casa uno steso sul letto che dorme con testa che rimbomba e l’altro che gira per casa con la macchina fotografica e una caviglia gonfia, oltre a calzini tempestati di buchi tipo groviera, dato che in casa si sta senza scarpe e il parquet ha qualche stecca che spunta qua e la’. Benissimo, cerco di rianimarli e andiamo a cena da Hala dove poi ci raggiungono Michela, la mia ex coinquilina, e Fanny ragazza francese che vive qua da 2 anni. Qui si fanno evidenti i problemi di comunicazione nella lingua inglese, con Talo che mi va in panico perché la francese gli parla e lui non capisce una parola e Piccio che inizia a grattarsi la fronte (sapete come fa) e a guardare in alto alla Verdone nei momenti di maggiore difficolta’ e sforzo mentale. Passo la serata a tradurre Talo che cerca di azzeccare i segni zodiacali di chi ha davanti, mentre Piccio si da all’italiano con Michela. Il giorno li chiamo dopo il lavoro per sentire dove sono e mi dicono che stanno arrivando a casa tanto per cambiare; dopodiché cena in famiglia con uno dei miei coinquilini turchi, Tunçai. Piccio cucina una valanga di spaghetti alla carbonara e poi restiamo a casa con Lara e Tunçai a parlare e ascoltare musica. Da qui il soprannome San Bernardo affibbiato a Talo, perché prende a cuore il caso umano di Tunçai, che ha seri problemi comportamentali che non sto a spiegarvi; Talo ci parla tutta la sera tanto che io a una certa ora vado a dormire e loro restano a parlare, a fare calcoli su stipendi, negozi e come aprire una pizzeria italiana a Istanbul. Eh si, perché quest’uomo mi ha stressata dal primo giorno perché vuole imparare a fare una VERA pizza italiana, SPECIAL come dice lui e io per tagliare corto ho sempre detto di no, che insomma la mia non é special. Talo invece da buon San Bernardo gli ha detto di aver lavorato in una pizzeria e di poter trovare una ricetta special, per cui apriti cielo, questo non ha capito piu’ niente, ha pensato di poter risolvere la sua vita aprendo una pizzeria, dato che stava chiudendo il suo negozio di abbigliamento. Talo riparte per l’Italia il giorno dopo promettendo la ricetta a Tunçai, mentre Piccio si ferma altri 4 gg che trascorriamo felici e spensierati per le vie di Istanbul. Grazie Piccio, grazie Talo! Bene anche oggi ho finito. Mi mancate, ma non troppo. Un abbraccio. Fra
piccio e il national geographic in turco E' LA FOTO PIU' BELLA CHE ABBIA MAI VISTO. L'HO SUBITO INSERITA NEL MIO DESKTOP!!!
Piccio che inizia a grattarsi la fronte (sapete come fa) APPENA LETTO SONO CAPICOLLATO DALLA SEDIA DAL RIDERE, CAZZO HO TROPPO QUELL IMMAGINE IMPRESSA DAVANTI AI MIEI OCCHI. STUPENDO FRA :)
ENNESIMA PROVA DA TALENTUOSA BLOGGER CHE POTRESTI DIVENTARE. (io l'ho buttata li)
Oh !! Finalmente un altro articolo di Italo-Turchese.... Non ti nascondo Frà che questo è il pezzo che stavamo aspettando con più trepidazione... se non altro per sentire le vicessitudini dei due turisti per caso e vedere qualche foto delle loro facce riposate ;)
"...con Talo che mi va in panico perché la francese gli parla e lui non capisce una parola e Piccio che inizia a grattarsi la fronte (sapete come fa) e a guardare in alto alla Verdone nei momenti di maggiore difficolta’ e sforzo mentale..." Si si, ho presente come fa!!!! Ahahahahahhaahah
P.S.Ma ascolta... nella foto quella del pub, la faccia di Piccio è così per via dei cannoni turchi o per la stanchezza???
3 commenti:
piccio e il national geographic in turco E' LA FOTO PIU' BELLA CHE ABBIA MAI VISTO. L'HO SUBITO INSERITA NEL MIO DESKTOP!!!
Piccio che inizia a grattarsi la fronte (sapete come fa)
APPENA LETTO SONO CAPICOLLATO DALLA SEDIA DAL RIDERE, CAZZO HO TROPPO QUELL IMMAGINE IMPRESSA DAVANTI AI MIEI OCCHI. STUPENDO FRA :)
ENNESIMA PROVA DA TALENTUOSA BLOGGER CHE POTRESTI DIVENTARE.
(io l'ho buttata li)
Oh !! Finalmente un altro articolo di Italo-Turchese.... Non ti nascondo Frà che questo è il pezzo che stavamo aspettando con più trepidazione... se non altro per sentire le vicessitudini dei due turisti per caso e vedere qualche foto delle loro facce riposate ;)
"...con Talo che mi va in panico perché la francese gli parla e lui non capisce una parola e Piccio che inizia a grattarsi la fronte (sapete come fa) e a guardare in alto alla Verdone nei momenti di maggiore difficolta’ e sforzo mentale..." Si si, ho presente come fa!!!! Ahahahahahhaahah
P.S.Ma ascolta... nella foto quella del pub, la faccia di Piccio è così per via dei cannoni turchi o per la stanchezza???
Un abbraccio
Granden Franci!!!non ci potevi descrivere meglio...
cmq grazie a te che mi hai ospitato mi sono divertito un bel pòòò...
e comunque la francese parlava un inglese assurdo e sbiascicava tutte le parole...non ero solo io ad essere emozionato...ahahah
ciao ciao, Talo
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