venerdì 27 marzo 2009

ITALO-TURCHESE, diario di viaggio, quinta puntata - PICCIO E TALO A ISTANBUL

Eccomi qua di nuovo per raccontarvi quella che é stata una delle settimane pıu’ divertenti da quando sono qua a Istanbul. Protagonisti Piccio e Talo in versione turisti fai da te a Istanbul. Appuntamento a Piazza Taksim; chiamo Piccio per sapere dove sono di preciso, dato che la Piazza é immensa, e gli dico se vedono un “cartellone” rosso gigante che ricopre l’intera parete di un palazzo, dato che come punto di riferimento mi sembrava piuttosto evidente. Niente da fare, NON LO VEDONO. Bo, magari viaggiare di notte sdrena e non tutti reagiscono allo stesso modo. Ok, al che si accorgono di avere un Mc Donald alle loro spalle, per cui gli dico di non muoversi da li’ e inizio a precipitarmi verso quella direzione. Bene, a questo punto mi fermo e tralascio particolari alla Via col vento che sono sicura non interessano a nessuno. Saliamo subito su un taxi alla volta del mio appartamento dalle parti della Torre di Galata dove passiamo un’oretta a raccontarci gli ultimi 2 mesi di vita e poi usciamo per fare due passi nella zona moderna di Istanbul. Noto subito che i 2 presentano evidenti segni di stanchezza, ma faccio finta di niente, anche perché loro cercano di camuffarla...sapete come fa Piccio quando ha gli occhi a fessura, ma continua a dire di non essere stanco, nonostante il suo sguardo tenda a fissarsi su un punto nel vuoto piu’ e piu’ volte. Bene, facciamo tutto il viale andata e RITORNO (sono tipo 3 Km di viale), poi ci dirigiamo nella parte asiatica di Istanbul dove ci aspettano Lara e altri amici turchi per una cenetta in tranquillita’. Arrivati raggiungiamo gli altri e noto subito una certa fatica dei 2 a deambulare accompagnata da domande insistenti del tipo “ma manca molto?” oppure “é lontano?”. Cerco di distrarli senza tanto successo. Incontriamo Lara e Selma e andiamo prima a mangiare a bere qualcosa in un pub super bello dove ci raggiunge Kemal un ragazzo turco. Nel pub i segni di stanchezza si fanno evidenti: risarella e battute stupidissime, accompagnate da una disquisizione sui segni zodiacali portata avanti da Talo nel tentativo di analizzare chi aveva davanti. Si va a dormire, che é meglio, e si dorme tanto, ma tanto tanto; questa é una caratteristica fondamentale della vacanza di Pi e Ta, si sono riposati veramente molto. Sveglia, colazione e ci dirigiamo verso Sultanhamet dove visitiamo la Mosche Blu, il Bazar dei libri, le bancarelle intorno al Bazar delle spezie e poi tramonto sul Mar di Marmara. Alla sera ceniamo in un locale (Elvetzia) tipicissimo e poi 2 passi e a dormire. La mattina vado a lavorare e lascio i due dormire, poi quando esco dall’ufficio li chiamo per sapere dove sono cosi’ li raggiungo...risposta SIAMO GIA’ A CASA. Cosa?! Esatto i 2 si sono svegliati alle 11 e alle 4 erano tranquilli a casa a riposare...Va detta una cosa fondamentale e cioé che Talo si é portato un paio di scarpe da calcetto non proprio comode per camminare in lungo e in largo per Istanbul, per cui al secondo giorno gia’ zoppicava e aveva una caviglia gonfia come un pallone. La giornata l’hanno passata girando per Sultanhamet tra Basilica cisterna, Gran Bazar, Santa Sofia e BAGNO TURCO. Qui hanno avuto paura, dopo i miei racconti su uomini mezzi nudi che ti fanno un massaggio super vigoroso o scrub, per cui si sono limitati al bagno turco semplice con conseguente mega mal di testa per Piccio che é uscito con la chioma bagnata. Quindi mi ritrovo a casa uno steso sul letto che dorme con testa che rimbomba e l’altro che gira per casa con la macchina fotografica e una caviglia gonfia, oltre a calzini tempestati di buchi tipo groviera, dato che in casa si sta senza scarpe e il parquet ha qualche stecca che spunta qua e la’. Benissimo, cerco di rianimarli e andiamo a cena da Hala dove poi ci raggiungono Michela, la mia ex coinquilina, e Fanny ragazza francese che vive qua da 2 anni. Qui si fanno evidenti i problemi di comunicazione nella lingua inglese, con Talo che mi va in panico perché la francese gli parla e lui non capisce una parola e Piccio che inizia a grattarsi la fronte (sapete come fa) e a guardare in alto alla Verdone nei momenti di maggiore difficolta’ e sforzo mentale. Passo la serata a tradurre Talo che cerca di azzeccare i segni zodiacali di chi ha davanti, mentre Piccio si da all’italiano con Michela. Il giorno li chiamo dopo il lavoro per sentire dove sono e mi dicono che stanno arrivando a casa tanto per cambiare; dopodiché cena in famiglia con uno dei miei coinquilini turchi, Tunçai. Piccio cucina una valanga di spaghetti alla carbonara e poi restiamo a casa con Lara e Tunçai a parlare e ascoltare musica. Da qui il soprannome San Bernardo affibbiato a Talo, perché prende a cuore il caso umano di Tunçai, che ha seri problemi comportamentali che non sto a spiegarvi; Talo ci parla tutta la sera tanto che io a una certa ora vado a dormire e loro restano a parlare, a fare calcoli su stipendi, negozi e come aprire una pizzeria italiana a Istanbul. Eh si, perché quest’uomo mi ha stressata dal primo giorno perché vuole imparare a fare una VERA pizza italiana, SPECIAL come dice lui e io per tagliare corto ho sempre detto di no, che insomma la mia non é special. Talo invece da buon San Bernardo gli ha detto di aver lavorato in una pizzeria e di poter trovare una ricetta special, per cui apriti cielo, questo non ha capito piu’ niente, ha pensato di poter risolvere la sua vita aprendo una pizzeria, dato che stava chiudendo il suo negozio di abbigliamento. Talo riparte per l’Italia il giorno dopo promettendo la ricetta a Tunçai, mentre Piccio si ferma altri 4 gg che trascorriamo felici e spensierati per le vie di Istanbul. Grazie Piccio, grazie Talo! Bene anche oggi ho finito. Mi mancate, ma non troppo. Un abbraccio. Fra


piccio e il national geographic in turco


la vera coppia di quei giorni

stanchezza sovrana

talo e il cibo turco


talo in tenuta casalinga


riposo riposo riposo



giovedì 26 marzo 2009

parentesi SCACCIA FIGA!!!

Apro e chiudo velocemente questa piccola parentesi scaccia pussy...
...dalla prima pagina di ieri di tuttosport colgo questo fotomontaggio e un lungo articolo sul possibile trasferimento di Antonino Cassano a Torino.

..da tifoso juventino non posso che urlare a squarcia gola: "MAGARIIIIII!!!!"
...dopo Baggio e Del Piero, nella personale classifica dei miei numeri 10 inserisco assolutamente il folle genio di Bari Vecchia.
...con la maglia bianconera pare anche un tantino più bello, anzi, meno brutto!!!

martedì 24 marzo 2009

FALLO !!!

RORY, UN 18enne INGLESE, HA DECISO DI RENDERE RICONOSCIBILE IL SUO TETTO E CON UN SECCHIO DI VERNICE BIANCA IN POCO PIU' DI MEZZ'ORA HA DISEGNATO UN GRANDISSIMO PISELLO!!!
PER DODICI MESI E' RIUSCITO A TENERLO NASCOSTO AI GENITORI, FINO A QUANDO UN PILOTA GAY DI ELICOTTERI, SBIGOTTITO DALLA VISIONE, PRIMA SI E' ECCITATO POI HA DECISO DI FOTOGRAFARLO E INVIARE GLI SCATTI AD UN GIORNALISTA DEL SUN!!!
..."AHAHAHAHA...DODICI MESI...CON UN SUPERMEGAPISELLO SUL TETTO....AHAHAHAHA...RORY, DETTO TRA ME E TE...SEI ASSOLUTAMENTE IL MIO NUOVO MITO !!!"

venerdì 20 marzo 2009

DUE CONSIGLI VELOCI PER IL WEEK END...

...si prevede tempo brutto per questo fine settimana, pioggia e freddo!!!
...provate a cogliere al balzo i miei due consigli...
PRIMO: SABATO SERA, BIRROZZA AL BON BON ART CAFE'...SUONANO IL SIR JOE (23/00:30) E POI QUEL NIKILISTA DI NICOLA (00:30/2 del mattino)
SECONDO: TROVATE DUE ORE LIBERE DA DEDICARE AL DOLCE PIACERE DI...klikka il video
IO ME LO SONO VISTO IN SETTIMANA...
FINISCE E VORRESTI CHE RIINIZIASSE...
ALLA FINE SONO RIMASTO SENZA PAROLE...
DOPO 118 MINUTI TERMINANO DI SCORRERE I TITOLI DI CODA E GIURO CHE LA PRIMA SENSAZIONE E' QUELLA DI ALZARSI IN PIEDI E APPLAUDIRE!!!
UN ASSOLUTO CAPOLAVORO...ENTRATO DI DIRITTO NELLA MIA PERSONALE CLASSIFICA DEI VENTI FILM PIU' BELLI CHE ABBIA MAI VISTO!!!
"per chi non avesse compagnia e al cine non c volesse andar da solo, fate uno sq io c torno volentieri"

giovedì 19 marzo 2009

STASERA FESTEGGERO'...

...LA MIA PRIMA FESTA DEL PAPA' (Babbo).
PROGRAMMA:
... TORNEO DI LOTTA (vista la sua stazza e la mossa del volo d'angelo che gli ho insegnato la zari è assolutamente imbattibile)
... INSEGUIMENTI CON IL GIRELLO (se non fosse perchè la figlia si schianta sempre contro ogni spigolo o parete qualche volta riuscirebbe anche a raggiungermi)
... GARA DI CHI MANGIA PIU' PLASMON (tempo fa ero il migliore, ma ora la cicciobomba ha sviluppato un arma in più che mi terrorizza...i nuovi dentini!!!)
NON SONO MOLTO OTTIMISTA RIGUARDO IL RISULTATO FINALE DELLE SFIDE...UHMMMM...SPERIAMO BENE!!! :) :)
foto di qualche mesetto fa...quando la notte era un piacere, si dormiva e ci si riposava...nostalgia!!!


mercoledì 18 marzo 2009

E VENNE IL GIORNO !!!

DOVE FUGGIRE ??? DA COSA FUGGIRE ??? COME FUGGIRE ???
LA NATURA O CHI PER ESSA PRIMA O POI SI RIBELLERA' E NE PAGHEREMO TUTTI LE CONSEGUENZE !!!
COSI' COME UN TAGLIABOSCHI NON SI PREOCCUPA DELLA "SOFFERENZA" CHE PUO O MENO RECARE ALLE QUERCIE...LE PIANTE, NELLA LORO RIVINCITA, NON HANNO BERSAGLI MA UN SOLO OBBIETTIVO: L'AUTODIFESA !!!
QUALCUNO INSEGUE SEMPRE QUALCUNO, E' COSI' CHE SIAMO FATTI !!!
http://www.evenneilgiorno.it/

M. NIGHT SHYAMALAN, LO ADORO (intendiamoci come regista e sceneggiatore)...IERI SERA DOPO AVER VISTO LA SUA ULTIMA OPERA NE HO AVUTO L'ENNESIMA CONFERMA...ANCHE SE A DIR LA VERITA' CON, "IL SESTO SENSO", "IL PREDESTINATO", "SIGNS", "THE VILLAGE" E "LADY IN THE WATER" MI AVEVA GIA CONVINTO!!!

venerdì 13 marzo 2009

LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA (Vasco Brondi da Ferrara)

Non sono un appassionato della musica d’autore Italiana, ma il suo modo di cantare, l’atmosfera che crea, i testi, le due chitarre e il violoncello mi hanno completamente catturato. Il cantautore è giovane ha intuizioni e frasi!!...24anni passati a scrivere prima parole poi canzoni, leggendo i fumetti di Pazienza e
ascoltando gli album di Rino Gaetano e dei Cccp.
Disco stranissimo, senza singoli, musica senza ritornello, ma con delle tracce che messe su un demo hanno girato l’Italia in migliaia di copie fino ad arrivare al disco di debutto: CANZONI DA SPIAGGIA DETURPATA.


PER COMBATTERE L'ACNE

DISCO DEL MESE PER RUMORE.
DISCO DEL MESE COPERTINA PER BLOWUP.
TARGA TENCO COME MIGLIOR OPERA PRIMA
.

BUON FINE SETTIMANA...

...C VEDIAMO SABATO SERA AL BON BON...180minuti con il NIKILISTA!!!

mercoledì 11 marzo 2009

COME PASSO IL TEMPO...

…febbricitante e mezzo malconcio come sono, messo in “esilio” per paura di contagio da moglie e figlia…passo il mio tempo a prendere medicine e a non far niente…oddio, a dir la verità tre quattro cosine per evitare la max noia depressiva le faccio…ad esempio:
…la mattina girovagare su internet alla ricerca di nuovi dischi, notizie, curiosità ecc ecc!!!
…il pomeriggio ascoltare dell’ottima musica sul mio ipod!!!
…la sera cercar di non perder nessuna puntata di: Pesca Estrema, Armi del Futuro, Quei Secondi Fatali e Magacatastrofi!!!
...la notte fare sfide estenuanti con l’Xbox: Pro Evolution, Call of Duty4, GTA4…adrenalina allo stato puro…sudo più a giocare che ne con gli effetti della tachipirina…Xbox tutta la vita!!!

…leggere magari un bel libro????...uhm!!noooo, mi fa venire il mal di testa!!!!

lunedì 9 marzo 2009

..e i miei anticorpi che fine hanno fatto?!?!

...colpito dall'influenza per l'ennesima volta !!!
...da non credere!!!
ultimo bollettino:
FEBBRE... 38.9
MAL DI GOLA... DEVASTANTE
RAFFREDDORE... LASCIAMO PERDERE
...che fisico di merda!!!

giovedì 5 marzo 2009

ITALO-TURCHESE, diario di viaggio, quarta puntata - LAVORO AL CONSOLATO

Bene oggi vi voglio parlare del mio lavoro al consolato e delle cose che mi sono successe da quando sono arrivata...e sono tante, tanto per cambiare. Cominciamo subito con il botto: primo giorno, arrivo, suono il campanello proprio davanti all'hotel Itali - Dakar (per Peo) e mi aprono il primo cancello, poi il secondo metal detector e sono dentro. Mi si presenta il portinaio, gli dico il mio nome e lui mi si presenta: Attila! Come Attila direte voi, ebbene sì, siccome questo pover'uomo ha un nome turco un po' difficile da pronunciare, soprattutto per gli italiani che lavorano al consolato, si è scelto questo soprannome di facile memorizzazione. Entro, mi registra e poi salgo sulla macchina di un'impiegata che è appena arrivata e che mi porta all'edificio dove lavorerò: della serie è piccolo qua. Saliamo al secondo piano, mi presentano un po' di persone e mi mettono nella sala riunioni in attesa del COLLOQUIO col console. Colloquio?! Ma di cosa?! Vabbè aspetto e mi guardo la CNN nella super mega schermo che mi ritrovo davanti. Nel frattempo mi fanno visita i vari impiegati, tutti molto simpatici e mi si presenta un cameriere in divisa che mi chiede cosa desidero (tè, caffè...) e aspetto.

il mio luogo di lavoro

Dopo un PO' arriva il console, un omaccione alto 2 metri con un vocione degno di un film dell'orrore, che mi accoglie nel suo ufficio. Ufficio per modo di dire, dato che è più grande di casa mia e arredato non vi dico come. Bacheche ovunque con collezioni varie, poltrone in pelle bianca, scrivania gigante e chi più ne ha più ne metta. Iniziamo a parlare, mi fa praticamente un esame di stato con domande varie e poi esordisce con questa frase: “Bene Francesca, sappi che ti farò sputare sangue in questi tre mesi”. Bè sì cosa vuoi che sia, tanto qua non ne va dritta una dal primo giorno, mi ci mancavi solo te. Tanto per mettermi subito a mio agio. Comunque mi assegna all'ufficio commerciale e mi presentano il mio responsabile: Leonardo. Ci vorrebbe un post solo per parlare di lui, perché è un grande, l'unico che mi abbia fatto sentire a casa dal primo giorno. Originario di Barletta, ha girato il mondo tra consolati vari e vive qua da 2 anni con la moglie. Simpaticissimo con l'unico difetto che ogni volta che riaggancia il telefono dopo una chiamata di qualche italiano-turco che è nei guai esordisce con un vaffanculo o cazzo stretto tra i denti a seconda dell'umore. Mi ha praticamente adottata: il giorno dopo mi ha portato una tazza da casa che uso tutt'ora per bermi i miei 100 tè quotidiani, mi ha invitato a cena a casa sua con moglie e amici provenienti da vari consolati e mi nutre ogni giorno, dato che si porta tanta di quella roba da mangiare da sfamare un plotone.

la mia scrivania

Direte voi: cavolo alla grande non sta succedendo niente di tragico come è possibile? Tranquilli arriva il colpo di scena. Il secondo giorno arrivo, entro in ufficio e vado per mettermi alla mia scrivania, quando mi trovo un ragazzo seduto al mio posto. Al che il mio responsabile me lo presenta e mi dice che parla italiano, turco, inglese e altre lingue perché praticamente funge da traduttore del consolato. A quel punto io, tanto per fare la simpatica, gli dico:”Ma dai parli anche italiano? Allora se avrò bisogno di aiuto con la lingua so a chi rivolgermi!”. Secondo voi c'è qualcosa di offensivo in questa frase? No, perché io me lo sono chiesta più volte visto quello che è successo dopo. Non l'avessi mai fatto, questo mi si gira con sguardo infuocato e inizia a insultarmi: “Scusa che problema c'è se parlo italiano? Perché dato che sono turco e ho avuto la sfortuna di essere nato a Istanbul non posso essere in grado di parlare italiano?!” Io alzo il sopracciglio a livelli storici, lo guardo sbigottita e gli dico:”No guarda non intendevo assolutamente dire una cosa del genere”. E lui continua mettendomi in bocca cose mai dette al che taglio corto e dico:”Guarda la mia non voleva essere un'offesa, ma solo un complimento e se non lo vuoi prendere come tale non so cosa dirti”. Benissimo cominciamo proprio bene, sottolineo che questo fatto si è verificato negli stessi giorni in cui mi trovavo in casa con LUI, per cui i miei nervi erano a fior di pelle. Il mio responsabile cerca di stemperare e mi dice:”Ecco, mi ero dimenticato di dirti che è un po' suscettibile”. Un po'? Ma questo è fuori di testa e ha dei seri problemi! Vabbè vi dico solo che dopo di questa discussione è diventato un mio super amico, si mostra simpaticissimo e mi racconta praticamente tutta la sua vita, compresi particolari di cui farei volentieri a meno per cui mai giudicare una persona dal primo incontro! Diciamo così...Per il resto in consolato mi trovo proprio bene, gente simpatica, lavoro interessante, ogni tanto vado a qualche conferenza con ministri vari su svariati argomenti e di certo non mi posso lamentare. Bene anche per oggi ho finito! Un abbraccio a tutti. Mi mancate, ma non troppo! Fra


VARIE FOTO:
la Laura e la Fra
Moschea di Ortakoy con ponte del Bosforo
Friggitori di sardine

lunedì 2 marzo 2009

SERENITA' MEGLIO CHE FELICITA'

Mamma mia quanto mi sta sul cazzo Povia!!!

Dopo averlo visto, rivisto e sopportato per tre anni a Sanremo non ne posso più!!!

Non ci posso fare niente, non mi piace, e la cosa più curiosa è che non mi piace semplicemente perchè, tutto quello che suona mi sembra spudoratamente costruito per essere spunto di polemiche.

UNA VOLTA I BAMBINI, UN’ALTRA I PICCIONI E STAVOLTA IL GAY, CURIOSITA’ SEMPRE A SANREMO…CARISSIMO POVIA, MA SEMPLICEMENTE UNA BELLA CANZONE NORMALE SENZA NESSUN ARTICOLO DI GIORNALE ???

…lascio poi perdere il discorso dei cartelli che mostra durante ogni esibizione, con frasi del tipo(VEDI FOTO)…che sfigato!!!…ma bada a cantare!!!!